Settembre porta con sé il classico mix di rientro al lavoro, cambio di ritmo e primi malanni stagionali. Quest’anno, però, c’è una novità da non sottovalutare: gli esperti segnalano che il virus dell’influenza sta circolando con più aggressività e con un anticipo insolito rispetto alle stagioni passate, insieme a un aumento dei casi di RSV e Covid nelle ultime settimane di agosto.
Cosa notare:
- Febbre alta a esordio improvviso, spesso accompagnata da dolori muscolari intensi — un segnale che distingue l’influenza vera da un semplice raffreddore.
- Mal di gola e tosse secca che compaiono nei primi giorni dopo il rientro da luoghi affollati (aeroporti, mezzi pubblici, uffici).
- Stanchezza persistente anche dopo la remissione dei sintomi principali.
Come proteggersi:
- Lavare frequentemente le mani e arieggiare gli ambienti chiusi, soprattutto negli uffici dopo la pausa estiva.
- Non aspettare i sintomi conclamati per riposare: il corpo comunica prima di “crollare”.
- Valutare con il proprio medico i tempi della vaccinazione antinfluenzale, che quest’anno le autorità regionali raccomandano di anticipare data la circolazione precoce del virus.
Chi ha neonati in famiglia può inoltre informarsi sulla nuova immunizzazione anti-RSV, disponibile dal 1° settembre 2026 per i più piccoli, un’ulteriore protezione contro uno dei virus respiratori più diffusi in questo periodo.curarsi nel modo giusto, evitando farmaci inutili o rimedi che non affrontano la causa reale del disturbo.
